Sanzioni per la mancata redazione del DVR

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La responsabilità della sicurezza dei lavoratori è del datore di lavoro che per garantire tale sicurezza ha diversi obblighi tra i quali la redazione del Documento di Valutazione dei Rischi, il DVR.

La redazione del Documento di Valutazione dei Rischi è elaborato sulle specifiche esigenze dell’azienda e mette in evidenza problemi e criticità. Questa analisi ha come fondamentale conseguenza quella di permettere all’azienda di proporre all’interno di tale documento, delle soluzioni mirate al miglioramento delle condizioni di sicurezza sul luogo lavoro, garantendo la tutela della salute dei dipendenti.

Per verificare che il contenuto del DVR sia corretto in base a quanto stabilito dalla legge, l’azienda è sottoposta a dei controlli da parte di INAIL, ASL e INPS. Se il DVR non è redatto oppure ci sono errori e mancanze, l’azienda può incorrere in pesanti sanzioni. Ad esempio, in caso di mancata redazione del DVR, le sanzioni possono essere:

  • sanzioni amministrative che possono superare i 10.000 euro;
  • la detenzione fino a 8 mesi, in particolari casi e condizioni;
  • la sospensione dell’attività lavorativa nel caso in cui è reiterata la mancata stesura del DVR.

Le sanzioni e i vantaggi che possono derivare dalla sicurezza dei dipendenti sul luogo di lavoro sono un ottimo incentivo per la stesura completa e corretta del documento.