Rischi particolari

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Tra gli obblighi del datore di lavoro, la normativa prevede la valutazione dei rischi presenti in azienda.
Quando si parla di rischio si intende il potenziale danno a cui il lavoratore è esposto per l’impiego o l’esposizione ad un determinato agente/fattore.

I rischi possono essere di tipo biologico, chimico e fisico, ci sono casi però in cui l’attività lavorativa comporta rischi particolari per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

In presenza di rischi particolari la valutazione dei rischi andrà eseguita tenendo conto delle specifiche indicazioni della normativa al riguardo.
Alcune tipologie di lavoro che possono portare rischi per la salute e la sicurezza del lavoratore considerati particolari sono descritti nel D.Lgs.81/08 nell’allegato XI e riguardano:

  • Lavori che espongono i lavoratori a rischi di seppellimento o di sprofondamento a profondità superiore a 1,5 mt o di caduta dall’alto da altezza superiore a 2 mt, se particolarmente aggravati dalla natura dell’attività o dei procedimenti attuati oppure dalle condizioni ambientali del posto di lavoro o dell’opera.
  • Lavori che espongono i lavoratori a sostanze chimiche o biologiche che presentano rischi particolari per la sicurezza e la salute dei lavoratori oppure comportano un’esigenza legale di sorveglianza sanitaria.
  • Lavori con radiazioni ionizzanti che esigono la designazione di zone controllate o sorvegliate, quali definite dalla normativa di protezione dei lavoratori dalle radiazioni ionizzanti
  • Lavori in prossimità di linee elettriche aeree a conduttori nudi in tensione
  • Lavori che espongono ad un rischio di annegamento
  • Lavori in pozzi, sterri sotterranei e gallerie
  • Lavori subacquei con respiratori
  • Lavori in cassoni ad aria compressa
  • Lavori comportanti l’uso di esplosivi
  • Lavori di montaggio o smontaggio di elementi prefabbricati pesanti

Esistono tuttavia delle classi di lavoratori che sono esposti a rischi specifici per le particolari mansioni che svolgono nella loro attività lavorativa, in questi casi è richiesta una riconosciuta capacità professionale e una specifica formazione. Ovviamente nel redigere il Documento di Valutazione Rischi queste figure vanno indicate con estrema precisione.

Altro obbligo previsto nella valutazione dei rischi in azienda c’è quello che impone al datore di lavoro di indicare tra i rischi specifici che riguardano dei gruppi di lavoratori quelli «connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro» (art. 28, comma 1).

Altri rischi particolari che vanno ad aggiungersi alla consueta valutazione sono quelli derivanti da stress lavoro correlato, i rischi per le lavoratrici in stato di gravidanza e tutti quei particolari rischi legati alle differenze di genere, età e Paese di provenienza introdotti dal D.Lgs.81/08.