Direttiva 89/391/CEE

la Direttiva europea sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro è meglio conosciuta come direttiva quadro 89/391/CEE emanata dal Consiglio il 19 giugno 1989, tale direttiva riguarda l’applicazione di provvedimenti specifici che mirano a promuovere la cultura della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro.

La direttiva 89/391/CEE viene applicata a tutti i settori sia pubblici che privati ad esclusione dei servizi di protezione civile e di alcuni ambiti delle pubblica amministrazione.
La direttiva serve a regolamentare la gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro, i doveri del datore di lavoro e dei lavoratori e in generale tutti gli aspetti inerenti la sicurezza e la tutela dei lavoratori.

Secondo quanto previsto dalla direttiva europea nell’ambito della sicurezza il datore di lavoro ha degli obblighi ben precisi:

  • Effettuare una periodica valutazione dei rischi e tenerne conto anche all’atto dell’acquisto di impianti e nell’allestimento degli spazi di lavoro;
  • garantire la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori senza oneri finanziari per i lavoratori;
  • organizzare gli opportuni servizi di protezione e di prevenzione;
  • redigere le relazioni sugli infortuni sul lavoro e tenere un elenco di tutti gli incidenti che si verificano all’interno dei luoghi di lavoro;
  • tenere presente i lavoratori e consultarli in merito agli aspetti inerenti la sicurezza per permettere loro di partecipare alle decisioni riguardanti gli ambiti propri delle tutela del loro lavoro, non solo per quanto riguarda la sicurezza ma anche la sanità e la sorveglianza medica sul luogo di lavoro;
  • organizzare e gestire tutto il sistema di protezione e tutti i provvedimenti necessari in caso di incendio, evacuazione del personale o incidenti gravi nonché primo soccorso;
  • garantire formazione ed informazione ad ogni lavoratore in merito a sicurezza e salute durante le ore di lavoro.

La normativa europea legifera anche in merito agli obblighi dei lavoratori, per svolgere correttamente il proprio ruolo all’interno del complesso sistema della sicurezza sul lavoro un addetto deve:

  • segnalare tutte le situazioni che possono comportare un rischio per se stesso e per i propri colleghi nonché ogni mancanza nel sistema di protezione;
  • utilizzare macchine e apparecchiature nel modo corretto e lavorare munito degli appositi dispositivi di protezione che gli sono stati forniti;
  • partecipare alle regole in materia di protezione sanitaria per preservare un ambiente di lavoro sicuro e privo di rischi per se e per i propri colleghi.

Per quanto riguarda la sorveglianza sanitaria e la tutela specifica della salute dei lavoratori la direttiva 89/391/CEE rimanda agli Stati Membri l’obbligo di definire le leggi adatte in conformità con le prassi nazionali. Infine per quanto riguarda gli adempimenti di natura tecnica la normativa prevede la collaborazione tra la Commissione ed un comitato di rappresentanti degli Stati membri.