Redazione DVR

La consulenza per la redazione del DVR è importante per ogni datore di lavoro, infatti scrivere un Documento di valutazione dei rischi è un passaggio delicato da cui dipende tutta la gestione della sicurezza sul luogo di lavoro. Secondo quanto previsto dal Testo Unico sulla sicurezza ogni datore di lavoro ha l’obbligo di redigere periodicamente il DVR dove annotare correttamente eventuali fattori di rischio per i propri dipendenti, dal rischio chimico al rischio stress lavoro correlato.

Una parte del DVR deve essere dedicata alla descrizione delle misure di protezione messe in atto per rischi in azienda per tutelare la salute dei lavoratori. Un DVR non correttamente compilato comporta pesanti sanzioni in caso di controlli da parte degli enti preposti, per questo motivo e per garantire la massima sicurezza della propria impresa è bene affidarsi a dei professionisti per la compilazione di un DVR completo e soprattutto a prova di controlli.

Per riuscire a compilare correttamente un documento di valutazione dei rischi è necessario avere una completa e accurata conoscenza della normativa sulla sicurezza sul lavoro, di tutti i cavilli e i continui aggiornamenti e soprattutto conoscere a 360° quanto previsto per la redazione del DVR dalla normativa:

Il documento di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a), redatto a conclusione della valutazione, deve avere data certa e contenere:

  • una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l’attività lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa;
  • l’indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati, a seguito della valutazione di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a
  • il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza;
  • l’individuazione delle procedure per l’attuazione delle misure da realizzare, nonché dei ruoli dell’organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri;
  • l’indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o di quello territoriale e del medico competente che ha partecipato alla valutazione del rischio;
  • l’individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento.

Inoltre tale documento va necessariamente aggiornato ogni qual volta sul luogo di lavoro avviene una modifica che potrebbe in qualunque modo generare situazioni di rischio. La redazione del DVR deve avvenire con la collaborazione dell’RSPP e del medico competente che per legge hanno l’obbligo di prenderne conoscenza e approvarlo.

Affidarsi a dei professionisti per una consulenza completa sulla redazione del Documento di valutazione dei rischi vuol dire investire sulla sicurezza dei propri dipendenti, tutelare il proprio lavoro e soprattutto evitare sanzioni.

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